• Blog dell'informazione

    In questo Blog troverete tutte le curiosità su Internet, Informatica, Intrattenimento, e Tecnologia.

Paolo Ruffino is Away but just for a while…

Non scrivero’ per due settimane perche’ anch’io purtroppo vado in vacanza, staro’ con Ey3 (Enrico) in Inghilterra dal mio amico Peter che ha una ps3 che vorrei, un Tv lcd full HD da 42 pollici e Sky HD che presto io e Ey3 vi faremo vedere in video (Marco non rosikare).

Inoltre sfruttando questo materiale messo a nostra disposizione, abbiamo realizzato la nostra prima videorecensione esclusiva su Battlefield Bad Company.

Ciao a Tutti

Filed under: Paolo Ruffino | 2 Commenti

Rising Eagle: Futuristic Infantry Warfare

  • Titolo: Rising Eagle
  • Casa: Invasion Interactive
  • Genere: Fps
  • Piattaforma: Pc
  • Online: Si (Gratuito)
  • Licenza: Freeware

Rising Eagle è uno sparatutto in prima persona futuristico ambientato nel 2040.

In Rising Eagle si mischiano tatticità e azione sfrenata infatti, trovandoci nel futuro saremo dotati di armi moderne e devastanti.

Il nostro alterego sarà equipaggiato con un potente esoscheletro in grado di farci compiere salti più alti del normale e correre a perdifiato lungo tutta la mappa. Come in molti sparatutto, saranno presenti diverse classi per personalizzare il nostro personaggio: Assalto con armi ad alta potenza di fuoco, Geniere con gli esplosivi, Cecchino equipaggiato con il fucile di precisione e in più altre due classi innovative: il battle hacker, un soldato esperto d’apparecchiature elettroniche, in grado di attivare, riparare le postazioni fisse ed è in grado di “rubarle” al nemico prendendole sotto il suo controllo. L’altra classe è l’Armored Battle Engineer: si tratta di un soldato dotato di un armatura pesantissima, con tutte e due le braccia armate di mitragliatori ed uno “zaino” dotato di lanciarazzi, insomma una sorta d’incrocio fra Rbocop ed un Battlemech… una santa barbara con due gambe in parole povere.

Le mappe sono enormi e esplorabili, come gioco ricorda molto Battlefield e ETQW, dovremo infatti, per giungere alla vittoria, conquistare diversi punti di controllo fino a sconfiggere definitivamente il nemico per loosing tickets o respown points.

Graficamente lascia un pò perplessi, le animazioni sono discrete così come il sonoro, ma il punto forte è che ci troviamo difronte a un gioco completamente gratuito sia off che online. In più è possibile hostare server gratuitamente.

Valutazione: 8/10

Filed under: PC Games | Nessun Commento

AMD lancia le nuove GPU next-gen

In Risposta all’uscita delle recenti schede grafiche targate NVIDIA, AMD ha risposto con l’uscita sul mercato dei nuovi processori video mainstream a fornire una potenza di calcolo di classe teraFLOPS, e le prime ad impiegare le nuove memorie GDDR5.

Le Radeon HD 4850 e 4870, prime esponenti della serie 4800, sono basate sul nuovo processore grafico RV770, caratterizzato da un numero record di stream processor, pari a 800, e da un processo produttivo a 55 nanometri, che ha permesso ad AMD di ridurre ulteriormente le dimensioni del die di silicio portandole a 260 millimetri quadrati (contro i 576 mmq delle GeForce GTX 200). L’RV770 incrementa anche le unità per l’elaborazione delle texture, ora pari a 40, e adotta un’interfaccia con la memoria di 256 bit.

Le specifiche tecniche delle due nuove schede si differenziano solo per il formato - a doppio slot quello della 4870 e a singolo slot quello del modello inferiore -, dal tipo di memoria utilizzato (GDDR3 quello della 4850), e dalla frequenza di clock del core e della memoria: queste sono rispettivamente di 625/2000 MHz nella 4850 e di 750/3600 MHz nella 4870. Mentre la 4850 è in grado di fornire una potenza di calcolo di 1 TFLOPS, consumando un massimo di 110 watt, la 4870 è accreditata di 1,2 TFLOPS, con un consumo massimo di 160 watt: si tratta di 25 watt in più rispetto alla precedente Radeon top di gamma, la 3870, ma AMD afferma che questo incremento è giustificato dal raddoppio delle performance.

Le Radeon della serie 4800 includono 512 MB di memoria e includono l’Universal Video Decoder 2, seconda evoluzione della circuiteria che nelle schede ATI più recenti si occupa di accelerare in hardware la decodifica dei flussi video, sia in standard che in alta definizione. Queste schede supportano poi le librerie DirectX 10.1 e la tecnologia CrossFireX, in grado di moltiplicare le prestazioni grafiche di un PC desktop mediante l’utilizzo di due, tre o quattro schede grafiche in parallelo.

Radeon HD 3870Le nuove Radeon HD 4850 e 4870, il cui prezzo di riferimento è rispettivamente di 199 e 299 dollari, sono il risultato della filosofia adottata da ATI dopo la fusione con AMD: progettare GPU meno “estreme” e basate su di un’architettura meno complessa. Una filosofia che ha ridefinito gli obiettivi di ATI: la priorità dell’ex produttore canadese, ora operante come divisione di AMD, non è più quella di competere con Nvidia in termini di forza bruta e prestazioni assolute - due aree in cui Nvidia appare oggi difficilmente superabile -, ma la ricerca di un costante miglioramento del rapporto tra le performance e i consumi, la superficie del die di silicio e il costo del processore grafico.

Seppure dettata dalla necessità - o per meglio dire, dall’impossibilità di tenere il frenetico passo della propria rivale -, la scelta di AMD potrebbe rivelarsi una carta vincente non solo sotto il punto di vista economico, ma anche sotto quello tecnologico. Invece di continuare a puntare su GPU monolitiche, costose e fameliche di energia elettrica, il chipmaker di Sunnyvale ha infatti preferito competere sulla fascia alta del mercato con soluzioni multi-GPU, ossia schede contenenti due o più processori grafici identici a quelli proposti sulle fasce più basse (v. 3850 X2 e 3870 x2).

Non sorprende, dunque, che con le Radeon HD 4800 AMD abbia ricalcato lo stesso approccio adottato con la serie precedente, la 3800, basata sul processore RV670: due GPU basate sulla stessa identica architettura ma caratterizzate da differenti frequenze di clock per stream processor e memoria.

Le due nuove schede video di AMD sono già disponibili sul mercato italiano a prezzi compresi fra 142 e 179 euro per la 4850 e intorno ai 270 euro per la 4870.

Filed under: Hardware | Nessun Commento

Liberare la RAM

Sicuramente avrete notato che, dopo aver eseguito un applicazione o un gioco che fa uso intensivo di risorse di sistema, il nostro computer risulti puttosto “affaticato” al momento della chiusura del programma. Ciò è dovuto ai “resti” dell’applicazione che sono rimasti ad occupare parte della nostra memoria RAM, causando un problema chiamato “frammentazione della memoria“. Con un piccolo script in Visual Basic possiamo liberare parte della memoria occupata, obbligando il nostro PC a scaricare il contenuto della RAM nel file di scambio in modo che ricarichi di nuovo tutte le informazioni attive e abbandoni quelle che non sono più utili.

Operazione:

  • Apriamo il Blocco Note.
  • Se la nostra memoria RAM è inferiore a 128MB scrivere:

MyString = (16000000)

  • Se la nostra memoria RAM è superiore a 128MB scrivere:

MyString = (8000000)

  • Salviamo il file con il nome: “qualsiasinome.vbe” (mi raccomando controllate che l’estensione risulti “.vbe”).
  • Chiudiamo tutte le applicazioni e avviamo il nostro programma.

Filed under: Hacking, Hardware, Overclocking | Nessun Commento

Controllare i movimenti di un volto 3D con Wiimote

Andrea Leganza, laureato in ingegneria informatica presso “la Spienza” di Roma, già noto anche in questo blog per aver realizzato un innovativo software per il PC che è in grado di captare i movimenti tellurici grazie al Wiimote, ci stupisce anche questa volta con la creazione di un’interfaccia per controllare un modello tridimensionale.

L’interfaccia creata da Andrea sfrutta i dati di una singola sorgente ad infrarosso per ruotare il volto e gli occhi del nostro modello tridimensionale ed in oltre ci permette di controllare la palpebre e la sintetizzazione vocale per permettergli di parlare.

La rivista “Io Programmo” ha pubblicato un suo articolo contenente i codici sorgente e l’intera spigazione, tra l’altro molto bella ed interessante, per realizzare un nostro programma ad hoc. L’interfaccia 3D è stata sviluppata interamente in Visual C# sfruttando le DirectX (principalmente le Direct3D) e le API di Windows.

Al momento non sono a conoscenza se Andrea sia tentato di ricreare lo stesso software compatibile anche per Mac o Linux ma aspetto fiducioso.

Mi complimento con Leganza ancora una volta augurandogli buon lavoro!

Qui di seguito potete trovare il software già precompilato e i codici sorgente.

Nome: Wii.zip
Dimensione: 8,00 Mb

Download

Filed under: Nintendo Wii, Software | Nessun Commento

Per l’Italia, un sogno infranto…

Ieri sera la partits Italia - Spagna si è conclusa con un’amara sconfitta per gli Azzurri. Dopo aver lottato con i denti fino alla fine, la Nazionale di Donadoni è stata battuta ai rigori.

Usciamo comunque a testa alta considerando che tre tra i nostri migliori giocatori non hanno potuto prendere parte alla partita decisiva per le semifinali di questi Euro 2008: Cannavaro, spina dorsale della nostra difesa, infortunato; Gattuso e Pirlo, diffidati dalle precedenti partite.

Quello che sembrava il sogno di ripetere l’impresa compiuta ai mondiali sembra così svanita, ma, a dire la verità: lo si sospettava. Dopo aver fatto pena nelle qualificazioni e dopo essere usciti per grazia voluta dai gironi, non potevamo certo aspettarci di meglio.

Peccato nonostante tutto per quei giocatori che non sono riusciti a dare il meglio di loro stessi come la nostra punta Luca Toni. In ogni caso GRAZIE AZZURRI, ci si rivede fra due anni per i mondiali.

L’Europeo continua con le semifinaliste:

GERMANIA     -       TURCHIA

SPAGNA         -       RUSSIA

Voi per chi tenete adesso? Io personalmente per la Russia e voi? Fatemi sapere.

Filed under: Calcio | 4 Commenti

Come ottimizzare la cache di secondo livello

Windows Xp è pensato per utilizzare di default 256 Kilobyte di cache di secondo livello. E’ un retaggio del passato poichè i processori di oggi dispongono di cache nettamente superiori ai 256 Kilobyte. Possiamo ottimizzare il rendimento del nostro sistema operativo modificando questo valore.

Avviamo l’editor del Registro di configurazione di sistema scrivendo su esegui o il Propt dei comandi il comando regedit.exe, troviamo la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\MACHINE\CurrentControlSet\Control\SessionManager\Memory Management. Al suo interno, creiamo o modifichiamo il valore di tipo DWORD SecondLevelDataCache, il cui valore sarà la quantità di cache di secondo livello del nostro processore, espressa in notazione esadecimale.

Se non conoscete la quantità di cache presente nel vostro processore, potete scaricare CPU-Z, tool gratuito che vi indica i parametri del vostro sistema.

Filed under: Hacking, Hardware, Overclocking, Windows, Windows Xp | Nessun Commento